Tu sei qui

GIOVANI E COMUNITA' SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE

Scheda associazione

Iscrizione provinciale: 
72
Codice fiscale: 
01018520468
Partita IVA: 
01018520468
REA: 
LU 113534
Indirizzo sede legale: 
Via Immagine DellOsso, 12 Fraz. Pieve S. Paolo
Comune: 
Capannori
CAP: 
55 060
Provincia: 
Lucca
Tipo: 
Tipo B
Telefono: 
0583.587555
Fax: 
0583.983145
Email: 
segreteria@giovaniecomunita.it
Sito internet: 
www.giovaniecomunita.it
Indirizzo postale: 
Via Immagine dell'Osso, 12 - Pieve S. Paolo - Capannori
Indirizzo sede operativa: 
Via Immagine dell'Osso, 12 - Pieve S. Paolo - Capannori
Attività Coop B 
  1. Altro

Iscrizione
Decreto iscrizione: DP 49
Data iscrizione: 18-06-2009
File decreto iscrizione: doc05711120141001101153.pdf

Variazioni
Decreto variazione:
Data variazione:
File decreto variazione:

Cancellazione
Decreto cancellazione:
Data cancellazione:
File decreto cancellazione:

Storia: 
STORIA La Cooperativa Sociale Giovani e Comunità nasce nel 1982 all’interno dell’esperienza dell’associazione Ce.I.S Gruppo Giovani e Comunità di Lucca, per mantenere nella professionalità i valori di solidarietà, di servizio e di disponibilità sperimentati in una prolungata attività di volontariato. Infatti i soci fondatori della cooperativa lavoravano già all’interno delle comunità in progetti di prevenzione, recupero e reinserimento sociale per soggetti con problematiche di dipendenza. dateNel 1997 la Cooperativa “Giovani e Comunità” si ristruttura conformandosi alle vigenti leggi sulla cooperazione ed assume lo statuto di cooperativa sociale di Tipo A. Aderisce all’associazione ANPSC (Associazione Nazionale per la Promozione Sportiva nelle Comunità) partecipando al secondo raduno sportivo nazionale. Successivamente nel 1999 contribuisce alla vita associativa in maniera attiva nella figura del presidente che entra a far parte del consiglio di amministrazione. Nel 1999 è socia fondatrice del Consorzio So&Co (Solidarietà e Cooperazione) che raggruppa cooperative sociali di tipo A e B della provincia di Lucca. Nello stesso anno alla cooperativa, unitamente alle altre cooperative consorziate, viene affidato il servizio di assistenza del personale ausiliario nelle scuole del Comune di Lucca. Nel 2001 il Ce.I.S. di Lucca affida alla Cooperativa la gestione delle attività interne delle comunità per tossicodipendenti Vecoli, Pozzuolo, Altopascio, Bicchio e S. Francesco. Nel 2002 la Cooperativa apre la propria esperienza ai servizi rivolti alla popolazione anziana attraverso il servizio di animazione presso la RSA Villa Grassi Landi nel Comune di S. Romano in Garfagnana ed il Servizio di Assistenza Domiciliare nei Comuni di Barga, Borgo a Mozzano e Coreglia Antelminelli, in collaborazione con un’altra cooperativa della rete consortile. Nel 2003 la Cooperativa è stata certificata in conformità alla Norma ISO 9001:2000 per la gestione del progetto Doppia-Diagnosi “Villa Adelasia”, struttura residenziale della AUSL n° 2 di Lucca. Per questo la Cooperativa si colloca all’avanguardia, a livello provinciale fra le cooperative di tipo A; e a livello nazionale risulta essere fra le prime cooperative certificate con il “sistema qualità” su un Progetto a Doppia-Diagnosi. Nel 2004 inizia la collaborazione con La Casa Famiglia S. Margherita. Nel 2005 la Cooperativa acquista un immobile al confine tra i comuni di Lucca e quello di Capannori, nella frazione di Pieve S. Paolo. Nei mesi successivi iniziano i lavori di ristrutturazione dell’immobile che diverrà il Centro Polivalente “Il Cedro”. Fin da subito vengono ospitati presso il Centro due progetti: - il progetto “Piccolo Laboratorio Diurno”, realizzato per conto dei comuni della Piana di Lucca, che prevede la realizzazione di un percorso lavorativo/borsa lavoro, rivolto a 4 soggetti dipendenti da sostanze con disagio psichico e di adattamento sociale, in fase di reinserimento sociale con autonomia di spostamento. L’intervento è rivolto a soggetti residenti nei comuni della Piana di Lucca inseriti in percorsi riabilitativi, con l’obiettivo di educare a comportamenti operativi per il raggiungimento di un autonomia lavorativa. - Il progetto “Uno spazio per tutti” consiste nell’avvio di un centro diurno per attività propedeutiche al lavoro, di intrattenimento e ricreative per soggetti afferenti alla Salute Mentale ed in particolare per soggetti definiti in doppia-diagnosi, ovvero persone che oltre ad avere problematiche legate alla dipendenza da sostanze psicotrope (alcool, droghe, farmaci, ecc.) hanno problematiche di tipo psichiatrico. Sempre nel 2005, dal primo gennaio, parte l’esperienza di gestione (in A.T.I.) del servizio sostituzioni del personale osa presso la Casa di Riposo Regina Elena del Comune di Carrara che, nel corso degli anni, si amplia con la gestione completa del personale di alcuni reparti. Nel corso dell’anno, alla stessa A.T.I., viene affidato il Servizio di Assistenza Domiciliare nel Comune di Pietrasanta. Il 2005 vede anche l’avvio, in collaborazione con altra cooperativa consorziata, del Servizio di Counseling Domiciliare Nel 2006 la cooperativa amplia le proprie attività territoriali, infatti, nel mese di luglio parte, in A.T.I., il Servizio di Assistenza Domiciliare nel Comune di Massarosa. Nello stesso periodo inizia a svolgere attività di assistenza domiciliare presso la Casa Famiglia S. Francesco del Ce.I.S. di Lucca. A novembre dello stesso anno, apre ufficialmente il Centro Diurno per Anziani “Don Amedeo Chicca”, nato da un progetto congiunto di Misericordia di Massarosa, Comune di Massarosa ed ASL e gestito dalla cooperativa. Alla fine del 2006, i servizi territoriali vengono implementati con l’avvio del Servizio di Assistenza Domiciliare nel Comune di Capannori (servizio in A.T.I.). Nel 2007 prende l’avvio, in A.T.I., il Servizio di Assistenza Domiciliare presso il Comuni di Fabbriche di Vallico e della Garfagnana, successivamente ampliato al Comune di Bagni di Lucca. L’assistenza scolastica ad alunni disabili entra a far parte delle attività della cooperativa nel 2007 per gli alunni residenti nel Comune di Massarosa e successivamente per gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Barga. Nel 2008 la cooperativa trasferisce la propria sede amministrativa presso il Centro Polivalente a Pieve S. Paolo. Sempre nel 2008, la Cooperativa aumenta il proprio impegno su diversi fronti: apre le porte al mondo produttivo dando vita, al suo interno, ad una Cooperativa Sociale di Tipo B il cui primo impegno è quello della gestione dello stabilimento balneare “Le Dune” a Marina di Vecchiano. Nello stesso anno, in collaborazione con la Caritas, parte il progetto sperimentale “Un anno di Lavoro”. Il progetto di “terapia occupazionale” e accompagnamento educativo è volto all’integrazione nel tessuto sociale di soggetti inseriti in percorsi riabilitativi. Si consolida, inoltre, l’attività ricettiva del Centro Polivalente su due versanti: da un lato vengono accolti i primi ospiti negli appartamenti, in un percorso di risocializzazione e di riappropriazione dell’autonomia personale, in stretto collegamento con i servizi invianti, dall’altro la creazione di un’ampia sala attrezzata per riunioni, corsi e conferenze, che ospita eventi anche di altre associazioni e cooperative. Il 2008 vede anche l’avvio dei primi Sportelli Badanti in alcuni Comuni della Versilia e presso il Centro Polivalente ”Il Cedro”. Gli sportelli apriranno ufficialmente nel 2009 promossi dall’articolazione zonale della Conferenza dei Sindaci della Piana come luoghi dove, attraverso personale qualificato, le famiglie possano trovare risposte di qualità. Il 3 aprile del 2009, la Cooperativa, riunita in assemblea straordinaria, trasferisce la propria sede legale a Pieve S. Paolo, nel Comune di Capannori, riunificando le sedi legale ed amministrativa. Nel mese di maggio 2009 la cooperativa collabora all’apertura ed alla gestione del Centro Diurno per Anziani S. Francesco presso l’omonimo convento della Misericordia di Borgo a Mozzano. Il centro diurno offre un servizio semi-residenziale con funzione intermedia tra assistenza domiciliare e struttura residenziale. Nel mese di Luglio 2009,in Valle del Serchio, vengono attivati, da parte della ASL, i pacchetti assistenziali domiciliari, che prevedono l’utilizzo di figure professionali quali OSA, infermieri e fisioterapisti. Il servizio viene gestito dalla Cooperativa Giovani e Comunità in collaborazione con una cooperativa consorziata. Nel biennio 2009-2011, la Cooperativa sviluppa ulteriormente i propri servizi, in particolare con l’utilizzo, a pieno regime, dei gruppi appartamento del Cedro (madri con figli, utenti Salute Mentale, emergenza abitativa, immigrati) e con il Progetto di Agricoltura Sociale Biologica in collaborazione con i Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) della Piana di Lucca. Nello stesso periodo la cooperativa amplia le attività della cooperativa di Tipo B, partecipando, con altre cooperative consorziate, all’attività di spazzamento strade di Pietrasanta ed avviando, in proprio, alcune attività di pulizie. Nel gennaio del 2010, all’apertura della Casa Famiglia Mons. Agresti del Ce.I.S. di Lucca, viene affidata alla cooperativa la gestione dei servizi infermieristici e di operatori socio assistenziali. Nel 2011 la Cooperativa accredita per la prima volta il Servizio di Assistenza Domiciliare come da Legge Regionale n° 82 del 28/12/20009. Nel 2012 la Cooperativa estende anche ai Servizi di Assistenza Domiciliare la Certificazione di Qualità in conformità alla Norma ISO 9001:2008.
Rappresentante legale: 
  1. Altro
  2. Persone con problemi psichici / disabili psichici
  3. Tossicodipendenti
Relazione sulle attività dello scorso anno: Attività svolte dalla Cooperativa Sociale Giovani e Comunità nell’anno 2012 La nostra Cooperativa Sociale opera nell’ambito della cooperazione sociale dove ha svolto nell’anno 2012 attività di: Servizi educativi comparto cooperativa A: • Gestione di progetti rivolti a pazienti in comorbilità psichiatrica (doppia diagnosi) – progetto Villa Adelasia, gara di appalto Asl 2 Lucca, progetto gestito in collaborazione con il dipartimento dipendenze della Asl stessa • Progetti di assistenza domiciliare: 1. Assistenza domiciliare Garfagnana, gara di appalto Asl 2 Valle del Serchio, gestito in Ati con altre cooperative di cui la Giovani e Comunità è capofila 2. Assistenza domiciliare Bagni di Lucca, gara di appalto Asl 2 Valle del Serchio, gestito in Ati con altre cooperative di cui la Giovani e Comunità è capofila 3. Pacchetti assistenziali domiciliari svolti in Media Valle del Serchio e Garfagnana per la ASL 2 di Lucca in collaborazione con altre cooperative 4. Assistenza domiciliare Massarosa, gara di appalto Comune di Massarosa, gestito in Ati con altre cooperative di cui la Giovani e Comunità è capofila. 5. Assistenza domiciliare Capannori, gara di appalto Comune di Massarosa gestito in Ati con altre cooperative. 6. Assistenza domiciliare presso la Casa Famiglia per malati di Aids Mons. Giuliano Agresti gestita dal Ceis di Lucca • Progetti di centri diurni rivolti ad anziani: 7. Centro diurno di Massarosa, la cui gestione ci è stata affidata dalla Misericordia di Massarosa 8. Collaborazione all’interno della Casa di Riposo Regina Elena di Carrara gestita in ATI con altre cooperative • Progetto “Mi prendo cura di te”: sportelli rivolti alle badanti e alle famiglie che ad esse si rivolgono: 9. sportello presso il consorzio So&Co 10. sportello presso la struttura “Il Cedro” – nostra sede legale – Pieve San Paolo 11. sportello presso il distretto socio sanitario di Via Einaudi – S. Anna – Lucca 12. sportello presso il distretto socio sanitario di Lucca città – Via delle Chiavi d’Oro 13. sportello presso il Comune di Capannori 14. sportello presso il Comune di Massarosa 15. sportello presso Ponte di Campia (Gallicano) in convenzione con ASL 2 di Lucca 16. sportello presso Informa Giovani di Lucca • Attività di Housing sociale presso la nostra sede legale Il Cedro di Pieve San Paolo. Qui sono stati strutturati 2 appartamenti per 2 e 8 persone (quest’ultimo suddiviso in due nuclei ulteriori) che hanno accolto e stanno accogliendo, persone in situazione di marginalità sociale e si stanno realizzando progettualità innovative indirizzate ad accogliere persone adulte in condizione di svantaggio sociale e psico-sociale, al fine di realizzare sia progetti riabilitativi intermedi, sia relativi ad un reinserimento prolungato, ma anche per dare corso a progetti che permettano accoglienza temporanee e dirette a sollevare la famiglia del soggetto svantaggiato. La struttura risulta collocarsi tra quelle soggette ad obbligo di comunicazione di avvio attività (art. 22 L. R. 41/2005). Ogni appartamento corrisponde infatti ad una comunità di tipo familiare, con funzioni di accoglienza a bassa intensità assistenziale (interventi che non richiedono un piano assistenziale), in cui possono essere ospitati fino ad un massimo di otto soggetti maggiori di età. • Gestione di un’aula formativa presso la struttura “Il Cedro” – nostra sede legale – Pieve San Paolo. Si tratta di un’aula didattica attrezzata che già sta permettendo una visibilità alla cooperativa attraverso la locazione della stessa per moduli formativi. • Attività di laboratorio diurno presso la struttura “Il Cedro” – nostra sede legale – Pieve San Paolo • Attività di agricoltura sociale biologica presso la struttura “Il Cedro” – nostra sede legale – Pieve San Paolo: tale attività consiste nella coltivazione di un campo e nella collaborazione alla gestione del centro di distribuzione del gruppo di acquisto solidale Gastrite e del progetto C.O.S.A. ed in questo anno è avvenuta anche grazie ad un progetto di agricoltura sociale presentato in Regione Toscana. • Assistenza scolastica specialistica presso l’istituto comprensivo di Barga Attività di inserimenti lavorativi di persone svantaggiate comparto cooperativa B: • Attività di laboratorio diurno e di agricoltura sociale biologica presso la struttura “Il Cedro” – nostra sede legale – Pieve San Paolo. • Attività di pulizia presso la struttura di Villa Adelasia. Nel corso del 2012 la politica della cooperativa ha continuato nel tentativo di raggiungimento degli obiettivi del triennio precedente, utilizzando strumenti quali: 1. controllo di gestione sistematico 2. consolidamento delle commesse già in essere; 3. sviluppo di nuovi settori di attività: agenzia badanti (ulteriore potenziamento degli sportelli), formazione, housing sociale, agricoltura sociale; attività di marketing, per una miglior conoscenza della nostra cooperativa da parte del tessuto economico e sociale del territorio, attraverso l’organizzazione di eventi e microeventi presso la sede della cooperativa o sul territorio, progetto Familia (apertura di sportelli di counselling rivolto alle famiglie, in fase di apertura); Inoltre la cooperativa è riuscita ad ottenere un maggiore accreditamento sul territorio, da parte di enti pubblici, privati e dai cittadini, accreditamento legato all’efficacia del lavoro da essa svolto. Da un punto di vista strategico la cooperativa ha consolidato la propria presenza all’interno del consorzio di cooperative So&Co, consorzio di cui è socia fondatrice, ed ha lavorato attivamente in particolare in due direttive: Investimento risorse economiche ed umane nel progetto sportello badanti, un servizio di consulenza, informazione ed intermediazione rivolto alle badanti ed alle famiglie che ad esse si rivolgono. Nel corso dell’anno, dai tre sportelli iniziali nella piana di Lucca, si è passati a 8 sportelli, con l’apertura dopo quelli di Massarosa e di Pieve Fosciana, per ultimo quello di Lucca centro presso l’InformaGiovani. Sviluppo dei progetti in loco, presso la sede della cooperativa, in particolare l’housing sociale, che ha visto i nostri appartamenti per tutto il 2012 accogliere persone afferenti dalla salute mentale, dall’emergenza abitativa, ecc., e l’agricoltura sociale biologica che ha visto la sede della cooperativa diventare nel tempo centro riconosciuto di tutti i gruppi di acquisto solidale della piana di Lucca. Nonostante l’impegno ora descritto nel 2012 abbiamo dovuto progressivamente registrare delle criticità. La prima criticità è sicuramente rappresentata da una sofferenza nella gestione della liquidità e dalla necessità di utilizzare sempre maggiormente il sistema bancario (con aumento dei costi) per finanziare le attività dell’azienda (pagamento stipendi, pagamento fornitori, investimenti, ecc.). Direttamente legata a questa si è rivelato un basso livello di capitalizzazione dell’azienda. Il “grado di capitalizzazione”di un’impresa è il rapporto tra il capitale proprio e un aggregato indicativo del volume dei debiti contratti, oppure della dimensione aziendale (ad esempio il totale dell’attivo). Nel nostro caso il capitale aziendale versato si aggirava all’inizio dell’esercizio intorno a 30.000 €, con una quota di 900 € a socio aumentata nel corso del 2007. Il Codice Civile riconosce il capitale sociale come un elemento peculiare delle società cooperative, ma ritengo che nella nostra come in altre cooperative tale valore si sia progressivamente perso. La cooperativa, preso atto delle difficoltà, ha previsto un notevole aumento della quota di capitale sociale, proponendo un passaggio dai 900 ai 2.500 €. Tale proposta è stata posta al vaglio assembleare ed è stata ratificata nei primi mesi del 2011. Esso ha rappresentato una prima boccata di ossigeno per le casse aziendali, tanto che il capitale sociale è più che raddoppiato ed ha raggiunto la cifra di 100.000 €. L’ultimo elemento di criticità è stato quello l’eccessivo ricorso a gare di appalto per lo sviluppo economico-imprenditoriale dell’azienda. Le gare di appalto possono rappresentare il nostro recente passato ma non il nostro futuro. Esse sono sempre più grandi, con margini sempre più esigui o assenti, con grosse difficoltà a gestire/inserire l’innovazione, con grosse problemi di rapporti con i committenti. Il lavoro che l’azienda sta cercando di potenziare è quindi quello di sviluppo di progetti propri. L’attuale consiglio di amministrazione, preso atto della difficile situazione economico-finanziaria, ha anche posto all’ordine del giorno una ristrutturazione aziendale che andasse ad incidere sulla pianta organica del personale della cooperativa con l’obiettivo di ridurre i costi e di aumentare il livello di efficacia del lavoro dei soci. Tale percorso nel 2012 si è indirizzato verso un progetto di fusione con altre cooperative. 1. Nel frattempo sono state messe in atto anche alcune pratiche che consentano di concerto con i tagli di aumentare la redditività, tra cui: • Progetto fontanelli, in collaborazione con la cooperativa sociale Il Melograno di Pisa ed il Comune di Capannori, per l’apertura di due fontanelli di acqua filtrata, refrigerata e gassata; • l’aumento della capacità progettuale della cooperativa che da questo anno è stata capace di partecipare a gare di appalto anche autonomamente, oltre che in collaborazione con il consorzio So&Co; • progetto di sviluppo di housing sociale privato, in collaborazione con la parrocchia di Massa Pisana • progetto di sviluppo degli sportelli Familia, sportelli di counselling rivolti alle famiglie, in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Arcobaleno-IGL.
Relazione sulle attività in programma per l'anno in corso: Nel 2013, oltre alla prosecuzione delle attività del 2012, sono state messe in atto anche alcune pratiche che consentano di concerto con i tagli di aumentare la redditività, tra cui: • Progetto fontanelli, in collaborazione con la cooperativa sociale Il Melograno di Pisa ed il Comune di Capannori, per l’apertura di due fontanelli di acqua filtrata, refrigerata e gassata; • l’aumento della capacità progettuale della cooperativa che da questo anno è stata capace di partecipare a gare di appalto anche autonomamente, oltre che in collaborazione con il consorzio So&Co; • progetto di sviluppo di housing sociale privato, in collaborazione con la parrocchia di Massa Pisana • progetto di sviluppo degli sportelli Familia, sportelli di counselling rivolti alle famiglie, in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Arcobaleno-IGL.