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Non ti scordar di te

Scheda associazione

Iscrizione provinciale: 
296
Ragione sociale:
Non ti scordar di te
Data costituzione associazione: 
27/10/2015
Codice fiscale: 
90010990464
Indirizzo sede legale: 
Via Provinciale n.6
CAP: 
55 027
Comune: 
Gallicano
Provincia: 
Lucca
Telefono: 
0583 766094
Cellulare: 
3356176715
E-mail: 
nontiscordardite@live.it
Email alternativa: 
valentinafolegnani@yahoo.it
Indirizzo sede operativa: 
Via Provinciale 6, frazione di Ponte di Campia. C/o Ex scuole elementari.
Comune sede operativa: 
Gallicano
Provincia sede operativa: 
Lucca
Codice sezione: 
Tipo B
Settore prevalente: 
SOCIALE
Codice attivita prevalente:
Donne

Iscrizione
Decreto iscrizione: DD538
Data iscrizione: 14-05-2018
File decreto iscrizione: nuova iscrizione non ti scordar di te.pdf

Variazioni
Decreto variazione:
Data variazione:
File decreto variazione:

Cancellazione
Decreto cancellazione:
Data cancellazione:
File decreto cancellazione:

Storia: 
Il punto di ascolto per donne vittime di violenza "Non Ti Scordar di Te" è gestito da un gruppo di operatrici volontarie che nella primavera del 2011 ha partecipato ad un apposito corso di formazione tenuto dai Centri Antiviolenza "L'una per l'altra" di Viareggio e "La Luna" di Lucca. Il corso faceva parte del Progetto "Vanessa siamo Noi", promosso dal comune di Gallicano e finanziato dalla Regione Toscana, in seguito alla drammatica vicenda avvenuta il 7 Dicembre del 2009, quando a soli 20 anni, Vanessa, una ragazza di Gallicano, venne brutalmente uccisa. Lo scopo del punto di ascolto è quello di offrire ascolto, prime informazioni, orientamento ai servizi e sostegno alle donne che si trovano in situazione di disagio a causa di un qualsiasi tipo di violenza, che sia psicologica, fisica o economica. La nostra storia Lo sportello è stato inaugurato a dicembre 2011 gestito dalle operatrici che hanno frequentato il primo corso di formazione, alle quali si sono aggiunte altre volontarie nel corso degli anni. Le operatrici dapprima sono divenute socie dell'associazione "Ghibli Valle del Serchio" che in accordo con il comune di Gallicano, aveva concesso la sede per lo sportello di ascolto intestandosi le utenze e pratiche burocratiche inerenti l'apertura dello sportello. La presidente dell'associazione Ghibli in quell’anno era la Sig.ra Lami Manoela. La struttura sede del Ghibli e del nostro punto di ascolto situata presso la ex scuola elementare di Ponte di Campia, era concessa in comodato d'uso dal comune di Gallicano all'associazione Ghibli ed accoglieva anche i servizi dell'Asl riguardanti la famiglia, i minori e categorie svantaggiate. Il comune di Gallicano da allora ha provveduto a garantire al punto di ascolto una sede adeguata e il reperimento dei finanziamenti per la copertura delle spese di mantenimento dello stesso, in particolare dell'utenza telefonica, facendo da tramite e promotore con il comitato fiaccolata di Gallicano, affinchè il progetto dello sportello fosse uno dei destinatari dei contributi della fiaccolata stabiliti ogni anno dal comitato. In seguito allo scioglimento dell'associazione “Ghibli”, dopo un periodo (2015) di attività ridotta e limitata ad appuntamenti sulla segreteria per impossibilità di utilizzo della sede, a novembre 2015 si è costituita formalmente ed in maniera autonoma l’associazione “Non ti scordar di te” ed è stata di nuovo resa operativa a pieno regime la sede di Ponte di Campia, grazie alla gestione dell'associazione “Filo d'Arianna”, che in accordo con il comune di Gallicano proprietario dell’immobile ed in convenzione con l’Asl, si impegna a garantirci l'utilizzo della stanza dove si trova il telefono fisso le cui fatture sono interamente a carico della nostra associazione. Da febbraio a giugno 2017 la nostra associazione ha organizzato un nuovo corso di formazione per operatrici volontarie di centri ascolto antiviolenza, tenuto da consulenti esperte sul tema della violenza sulle donne dei centri antiviolenza “L’una per l’altra” di Viareggio e “Luna” di Lucca. A seguito di questo corso il gruppo di operatrici si è notevolmente arricchito di nuove volontarie formate nell’attività di ascolto, tutte residenti nella Valle del Serchio. Attività dello sportello di ascolto: Ascolto, sostegno, prime informazioni, orientamento ai servizi presenti sul territorio garantendo gratuità, anonimato e riservatezza. Lo sportello si è avvalso della collaborazione di avvocate per l'assistenza legale che facevano parte dell'associazione Ghibli, del servizio di sostegno psicologico del consultorio dell'Asl e servizi sociali Asl. Inoltre c'è stata collaborazione a stretto contatto con i centri antiviolenza "La Luna" di Lucca e "L'una per l'altra" della Casa delle Donne di Viareggio, con la Questura di Lucca e le stazioni dei Carabinieri del territorio. Il punto di ascolto non dispone di strutture di rifugio per donne che si trovano in situazione di emergenza ma si appoggia ai centri antiviolenza di Lucca e Viareggio per consulenza e valutazione di invio alle loro strutture di protezione. Siamo presenti con nostre operatrici il MERCOLEDI nella sede di Ponte di Campia in orario 14.30/17.00 e il VENERDI presso lo sportello di Castelnuovo di Garfagnana in loc. Unrra in orario 10.00/12.00.
Finalità: 
Dati accoglienza e metodologie operative Nel periodo di apertura dal 2011 ad oggi, ci sono stati in media circa 10 contatti annuali per un totale di oltre 65 interventi di accoglienza e informazione in sette anni. I contatti sono avvenuti per lo più attraverso messaggi lasciati nella segreteria telefonica, a seguito dei quali sono stati programmati appuntamenti presso lo sportello stesso. Negli ultimi anni molte donne che seguiamo hanno preso l'abitudine di tornare nel giorno di apertura anche senza appuntamento, sapendo della nostra presenza. Le informazioni sul nostro centro di ascolto vengono loro fornite da Carabinieri, altre associazioni e molto spesso tramite il passaparola facilitato dalla presenza di operatrici residenti nel territorio. Le donne che si sono rivolte allo sportello sono sia di nazionalità straniera (romania, albania, paesi africani, brasile) che italiane e confermano il trend nazionale di trasversalità del contesto familiare, sociale, culturale e senza differenze di età. Le donne accolte al centro di ascolto hanno riferito di aver subito violenze di ogni tipologia; fisica, psicologica, economica, sessuale, stalking. Sono state ascoltate, sostenute, stimolate verso una presa di coscienza del problema e ad intraprendere un percorso di autodeterminazione, sempre rispettando i loro tempi e mai sostituendosi a loro, nel rispetto del principio della centralità della donna e della sua volontà. In accordo con le donne, sono stati attivati percorsi di sostegno psicologico avvalendosi del consultorio territoriale e di consulenza legale con le nostre avvocate di riferimento, nonché di aiuto con informazioni di varia natura anche su opportunità lavorative e servizi appositi presenti sul territorio. La metodologia di accoglienza messa in atto dalle operatrici volontarie del nostro centro di ascolto è quella basata sulla relazione tra donne, con personale esclusivamente femminile appositamente formato sulla conoscenza della violenza di genere, in coerenza con gli obiettivi della Convenzione di Istanbul e le linee guida della rete “Di.re”. Il nostro statuto prevede infatti come obiettivi prioritari il tema del contrasto alla violenza di genere, del sostegno, orientamento ed assistenza alle donne vittime di violenza. Il centro di ascolto non consente l'accesso agli autori delle violenze o maltrattamenti ed alle operatrici è fatto esplicito divieto di applicazione di tecniche di mediazione familiare. Offriamo accoglienza, ascolto, informazioni su servizi, consulenza legale, invio a consulenza psicologica, affiancamento nel servizio di ricerca lavoro. Il tutto garantendo gratuità e anonimato.
Rappresentante legale: 
Maria Stella Adami